OTTANT’ANNI DI DEMOCRAZIA
ATTRAVERSO GLI OCCHI DELLE DONNE

di Gabriele Colafranceschi

a cura di Rosanna Menduni de Rossi

Con il contributo della Regione Campania

Piano per la Promozione Culturale 2026

Con il patrocinio del Comune di Napoli

IL PROGETTO
Nel 2026 la Repubblica Italiana compie ottant’anni. Per l’occasione l’Associazione Aerma Polani APS, promuove “80 Repubblica”, un’iniziativa culturale realizzata con il sostegno della Regione Campania, dedicata alla memoria femminile e al contributo delle donne alla costruzione della democrazia italiana.

Il progetto raccoglie testimonianze, immagini e racconti di donne che hanno vissuto i primi decenni della Repubblica, trasformando esperienze personali in patrimonio storico e culturale condiviso. Le loro voci restituiscono uno sguardo intimo e autentico sulle trasformazioni sociali, civili e culturali che hanno segnato il Paese.

Le protagoniste degli scatti e delle videointerviste sono donne ultraottantenni che, attraverso percorsi di vita differenti, hanno attraversato e interpretato il proprio tempo. Donne impegnate nella vita politica e associativa, donne dedite alla famiglia, al lavoro, all’educazione e alla vita religiosa: esperienze diverse che raccontano, insieme, la storia quotidiana della nostra Repubblica.

Il progetto intende costruire un ponte tra memoria e futuro, favorendo il dialogo tra generazioni e promuovendo una riflessione sui valori della cittadinanza attiva, della partecipazione democratica e della parità di genere. In questo percorso, la memoria individuale si trasforma in patrimonio collettivo, offrendo alle nuove generazioni la possibilità di riconoscersi in una storia condivisa e ancora viva.

LA MOSTRA
Ritratti originali, videointerviste, pannelli narrativi e contenuti multimediali compongono un percorso che attraversa ottant’anni di storia repubblicana attraverso la voce delle sue protagoniste: donne ultraottantenni che hanno vissuto una parte significativa della vita democratica italiana

LE FOTOGRAFIE

I ritratti di Gabriele Colafranceschi restituiscono le protagoniste nei loro luoghi: case, terrazze, stanze, oggetti quotidiani. Un volto in controluce, due mani poggiate, una fotografia di bambina stretta tra le dita: la memoria vive nei dettagli.

Le stampe sono sviluppate a mano in analogico. La luce e le ombre si fissano sulla carta attraverso la reazione dei sali d’argento: non scatti effimeri, ma impronte fisiche e tangibili, testimonianze che esistono nella loro presenza concreta.

LE VOCI

Alla fine del percorso espositivo, un documentario riunisce i volti e le voci di circa dieci donne. Ciò che la fotografia lascia in silenzio, il racconto lo restituisce: ricordi, emozioni, frammenti di vita che diventano memoria collettiva.

Le storie individuali diventano una chiave di lettura delle trasformazioni sociali, delle conquiste civili e dei cambiamenti culturali che hanno attraversato ottant’anni di storia italiana. Attraverso le loro testimonianze emerge una pluralità di esperienze che restituisce il valore della partecipazione femminile alla costruzione della società democratica.

CREDITI

Progetto promosso da Aerma Polani APS

A cura di Rosanna Menduni de Rossi

Fotografie e video: Gabriele Colafranceschi

Con il sostegno dalla Regione Campania – Piano per la Promozione Culturale 2026

Con il contributo della Regione Campania

Piano per la Promozione Culturale 2026