Open Call | CHIAMATA ALLE ARTI

L’Arte Spontanea a Vico Equense: un censimento e una sfida

Viviamo in un’era di immagini patinate e perfette. Per questo, oggi più che mai, abbiamo bisogno dell’errore umano, del segno primitivo, dell’anima fragile. Il progetto Aequa Spont Art lancia una sfida: unire l’arte spontanea, grezza e fuori dagli schemi, con le nuove frontiere del digitale.

Cosa cerchiamo?
Cerchiamo artisti, maker e sognatori per costruire un “Villaggio dell’Istinto” nel territorio dei Monti Lattari: uno spazio fisico nella natura e un hub digitale interoperabile. Che tu crei con le mani sporche di creta o tramite algoritmi, Intelligenza Artificiale e Realtà Virtuale (VR), se la tua spinta è l’autenticità viscerale, questo è il tuo posto.
Vogliamo mappare e valorizzare l’arte vera, guidata dall’istinto e libera da costrizioni accademiche. Cerchiamo opere spontanee di ogni genere che nascono da un’urgenza interiore:

  • Arti visive e plastiche: pittura, scultura, disegno, fotografia, street art.
  • Scrittura e narrazione: poesia, racconti, saggi, sceneggiature.
  • Artigianato e tradizione: ricamo, lavoro a maglia, attrezzi artigianali, design industriale.
  • Performance e suono: musica, teatro, danza, cinema.
  • Cucina narrativa: una ricetta tradizionale che ritieni un’opera d’ingegno.
  • Digital & nuove tecnologie: AI, Pixel Art, VR e NFT (certificati digitali di proprietà su blockchain) per creare “inusitate alleanze generazionali” tra tradizione e avanguardia.


Perché partecipare?

1. Per entrare in una Rete internazionale che valorizza l’imperfezione come risorsa.

2. Per far parte della Collezione Arti Spontanee del Museo Digitale in allestimento presso il Nuovo Cinema Aequa.

3. Per essere protagonisti del Festival delle arti spontanee che si terrà ogni anno per il solstizio d’estate (21 giugno).

4. Per contribuire alla nascita di un Villaggio internazionale di artisti spontanei, basato sui principi della New European Bauhaus: bellezza, cooperazione e sostenibilità.

Non temere il giudizio critico: non cerchiamo la perfezione tecnica, ma l’autenticità, la spontaneità e la creatività grezza.


REGOLAMENTO E CRITERI DI AMMISSIONE
Per preservare l’integrità e l’anima dell’Aequa Spont Art Project, la partecipazione è regolata dai seguenti punti:

1. Il legame con il territorio: l’opera deve affondare le radici nei territori dei Monti Lattari e di Vico Equense. Chiediamo agli artisti di raccontare storie locali, leggende o reinterpretare tradizioni secolari in chiave “brut”. 2. Materia locale: incoraggiamo l’uso di materiali del territorio… Texture calcaree, ciottoli, scarti di produzioni agricole o artigianali (legno di ulivo, rami di castagno, residui tessili o caseari). L’opera deve “trasudare” la materia dei Monti Lattari. 3. L’Artista spontaneo (Outsider): la call è aperta esclusivamente a chi coltiva l’arte al di fuori dei circuiti accademici o commerciali convenzionali. I partecipanti non devono percepire la loro fonte maggiore di reddito dall’attività artistica. Cerchiamo chi “inciampa” nell’arte mentre vive un’altra vita. 4. Spirito dell’opera: l’essenziale è la “spinta primitiva” e il “gesto grezzo”, sia esso fisico o digitale.


COME PARTECIPARE
Compila la scheda di adesione e inviala, insieme a una foto o un video dell’opera, all’indirizzo email: info@teatromio.it.

SCHEDA DI ADESIONE ARTISTI SPONTANEI
Partecipando, riceverai l’adesione al Club Amici del Museo Brut Art e la possibilità di ottenere la certificazione di espositore o performer al Festival.


Il futuro è di chi non ha paura di essere autentico.